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Opera Aperta è la nuova Stagione di Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Nazionale, un titolo-dedica a Umberto Eco, a dieci anni dalla scomparsa. Opera Aperta, il saggio pionieristico del 1962 di Eco, diventa invito e orizzonte della progettualità 26/27.

In questa occasione il Teatro Dadà proporrà 10 spettacoli, di cui 2 coproduzioni e 8 ospitalità, in scena da novembre ad aprile.

La stagione del Teatro aprirà all’insegna delle sonorità africane con Mbira: due danzatrici, due musicisti e il  regista Roberto Castello in uno spettacolo che intreccia danza, musica dal vivo e parola per indagare in modo festoso il rapporto fra cultura occidentale e africana.

Un omaggio a Renato Carosone e ai suoi grandi successi, risuona in Renatissimo di Enzo Decaro e Ànema. Nel segno della memoria, personale e collettiva, lo spettacolo Vorrei una voce di Tindaro Granata costruito sulle canzoni di Mina, che diventano intenso strumento di racconto e libertà; Il fuoco era la cura del collettivo Sotterraneo, liberamente ispirato al romanzo Fahrenheit 451 di Ray Bradbury; e Finale di partita con la regia di Gabriele Russo che rilegge il testo di Beckett nella concretezza quotidiana di una famiglia. Sul tema dell’identità, sospeso fra ironia e dolore, si muove invece Medea, 10 anni di strada di Fabrizio Sinisi e Elena Cotugno, con la regia di Gianpiero Borgia: da Euripide il mito diventa intenso racconto civile attraverso il progetto decennale lungo le vie della prostituzione nelle città.

A chiudere la stagione Alessandro Bergonzoni tra comicità graffiante e accenti poetici, con Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) lo spettacolo in cui invita il pubblico a immaginare una nuova “Crealtà” e a interrogarsi sul mondo che scegliamo di raccontare.

Per arricchire ulteriormente la programmazione e valorizzare il rapporto con il pubblico di Castelfranco Emilia, anche per questa Stagione sono confermate le navette. Il cartellone del Teatro Dadà si amplia con due proposte a Modena e Bologna: gli spettatori potranno assistere in abbonamento a due spettacoli in programma nelle altre città della rete. Al Teatro Storchi il 3 marzo La pazzia di Re Giorgio, con la regia e l’interpretazione di Massimo Popolizio, mentre al Teatro Arena del Sole il 30 dicembre Titizé - A Venetian Dream della Compagnia Finzi Pasca, un viaggio emozionante fra clownerie, magia e acrobazie.

Il 21 marzo in programma fuori abbonamento, anche una domenica speciale a Cesena per scoprire le bellezze della città e con la possibilità di vedere lo spettacolo Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello con in scena Silvio Orlando al Teatro Bonci.

Oltre alle matinée riservate alle scuole, prosegue la rassegna La domenica al Dadà dedicata ai più piccoli e alle famiglie, per accompagnare la crescita con gioco e meraviglia. I titoli in cartellone saranno resi noti a settembre, insieme ad alcuni progetti speciali di ERT che completano la progettualità, coinvolgendo altre realtà culturali cittadine.

Con la presentazione della Stagione prende il via la Campagna Abbonamenti 2026/27. Il Botteghino del Teatro sarà aperto per la sottoscrizione di nuovi abbonamenti, le card e la scelta dei posti, a partire da lunedì 22 giugno. La vendita dei biglietti dei singoli spettacoli partirà il 10 settembre.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti castelfranco.emiliaromagnateatro.com

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Luoghi

Teatro Dadà

Piazzale Curiel, 26 - 41013

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Ultimo aggiornamento: 09-07-2026, 09:23