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Tra comicità e critica sociale, travestimenti e ipocondria, Tindaro Granata e Lucia Lavia sono i protagonisti dell’ultimo capolavoro di Molière. Un’irriverente satira sociale sulle ossessioni e sui nostri fantasmi.
Tindaro Granata è il protagonista de Il malato immaginario di Molière, un uomo che teme la morte e si protegge dai propri mali con la risata, in un mix di ansie, gelosie e malinconie. La regia interpreta la condizione del personaggio come la voce di un artista che si confronta con la società, tra attese e rifiuti, mostrando quanto il teatro possa essere strumento di difesa e di espressione. Il testo è presentato integralmente e include la supplica di Molière al Re, in cui chiedeva di poter continuare a scrivere e a rappresentare. Tra comicità e ombre, si manifesta la tensione tra vita e arte, tra finzione e realtà, per una riflessione sulla vulnerabilità, sul bisogno di protezione e sul ruolo del teatro come spazio di espressione, resistenza e dialogo con il presente.
Adattamento e traduzione Angela Dematté
regia Andrea Chiodi
con Tindaro Granata e Lucia Lavia, e con Angelo Di Genio, Emanuele Arrigazzi, Alessia Spinelli, Nicola Ciaffoni, Emilia Tiburzi e Ottavia Sanfilippo
foto di Luca Del Pia
Prenotazioni su Vivaticket o presso la biglietteria del teatro, tel. 059 927138 ~ info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com

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Ultimo aggiornamento: 13-02-2026, 08:32

