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I desideri, le paure e i compromessi di un’intera generazione alle prese con un mercato del lavoro duro e competitivo. Uno sguardo sulla precarietà della vita quotidiana, raccontato con delicatezza e con un’ironia pungente.
Vincitore del Premio Ubu 2024 come Miglior Nuovo Testo Italiano, Bidibibodibiboo esplora le decisioni difficili, le ansie e i sacrifici di una generazione segnata da un sistema lavorativo implacabile. La storia mette a confronto due fratelli: uno lavora come impiegato in una multinazionale e, preso di mira da un superiore, precipita in una spirale di persecuzione che lo conduce fino al licenziamento; l’altro è un autore teatrale che decide di raccontare pubblicamente ciò che è accaduto al fratello, trasformando quella vicenda in uno spettacolo.
Attraverso questo duplice punto di vista, Francesco Alberici riflette sul modello aziendale globale, fondato su standard sempre più elevati e spesso irraggiungibili. Come suggerisce il regista, la precarietà oggi riguarda sia chi la sceglie consapevolmente, sia chi tenta di costruire una vita più stabile. Le grandi realtà del capitalismo contemporaneo stanno ridefinendo non solo il mondo del lavoro, ma anche il modo in cui pensiamo e parliamo: termini come performance, competizione, auto-miglioramento e ottimizzazione sono entrati nel linguaggio quotidiano, trasformando perfino la percezione del tempo, al punto che il tempo libero rischia di essere considerato semplicemente tempo sprecato.
Per prenotazioni: Biglietteria Teatro Dadà: tel. 059 927138 oppure su Vivaticket

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Ultimo aggiornamento: 16-03-2026, 09:29

