Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un insieme di persone, imprese, associazioni ed enti pubblici che decidono di unirsi per produrre, condividere e utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, a livello locale.

Il principio è semplice: l’energia prodotta dagli impianti della comunità non serve solo a chi li possiede, ma può essere condivisa con tutti gli altri membri, creando benefici ambientali, economici e sociali.

Azioni intraprese da Castelfranco Emilia

Castelfranco Emilia ha già compiuto passi importanti verso la sostenibilità: nel 2012 ha investito in tre impianti fotovoltaici comunali, che in oltre dieci anni hanno prodotto circa 40 milioni di kWh di energia pulita, evitando l’immissione in atmosfera di oltre 21.000 tonnellate di anidride carbonica.

La creazione di una CER è il passo successivo: significa ampliare questi benefici a tutta la comunità, mettendo cittadini, imprese e associazioni in condizione di partecipare attivamente alla transizione energetica.

Cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)?

La Comunità Energetica Rinnovabile è un soggetto giuridico senza scopo di lucro, a cui possono aderire volontariamente cittadini, Piccole Medie Imprese (PMI), pubbliche amministrazioni, associazioni, enti del terzo settore accomunati dall’obiettivo di produrre, consumare e gestire localmente energia elettrica da fonti rinnovabili. L'energia prodotta, oltre ad essere consumata, può essere immessa nella rete quando eccedente, producendo benefici economici, ambientali e sociali alla comunità. Il beneficio principale è la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e l’abbattimento delle emissioni di CO₂.

Cosa significa condividere l’energia?

Significa produrre, consumare e scambiare energia elettrica generata da un impianto a fonte rinnovabile con altri soggetti, che fanno parte della comunità energetica, utilizzando la rete di distribuzione esistente.

Si parla quindi di autoconsumo diffuso, intendendo sostanzialmente la produzione e il consumo contemporaneo di energia all’interno della stessa cabina elettrica primaria.

La mappa con le cabine primarie è disponibile sul sito del GSE.

I vantaggi della CER

Ambientali – Riduzione delle emissioni di CO₂, miglioramento della qualità dell’aria e maggiore autonomia energetica.

Economici – Incentivi per l’energia condivisa, possibilità di reinvestire le risorse in progetti sociali e infrastrutture pubbliche.

Sociali – Maggiore partecipazione dei cittadini, creazione di reti di collaborazione locale, sostegno a famiglie e realtà in difficoltà energetica. Con la CER, Castelfranco Emilia potrà anche destinare parte dei ricavi a iniziative di solidarietà, creando un circolo virtuoso che unisce tutela dell’ambiente e coesione sociale.

Come funziona CER

Una CER si basa su una rete di impianti rinnovabili collegati alla rete elettrica esistente.

L’energia prodotta viene consumata direttamente da chi la produce e, quando in eccesso, è condivisa con gli altri membri.

Quando l’energia condivisa viene utilizzata in tempo reale, la comunità ottiene il massimo vantaggio economico e ambientale.

L’energia prodotta ma non utilizzata può essere immessa nella rete, generando un ritorno economico da reinvestire in nuovi impianti o in servizi per la comunità.

Chi può partecipare alla CER

Possono far parte della CER:

  • cittadini con un’utenza elettrica (intestatari di contatore elettrico) all’interno della stessa cabina elettrica primaria;
  • piccole e medie imprese;
  • associazioni e cooperative;
  • enti pubblici;
  • organizzazioni del terzo settore.

L’adesione è volontaria e aperta a chiunque condivida gli obiettivi di sostenibilità e collaborazione della comunità.

Il ruolo del comune nella costituzione della CER

Il Comune di Castelfranco Emilia sarà il promotore e facilitatore della Comunità Energetica, mettendo a disposizione informazioni, supporto tecnico e opportunità di adesione.

Già oggi l’Amministrazione ha avviato un importante intervento di ammodernamento e miglioramento tecnologico degli impianti fotovoltaici esistenti, con l’obiettivo di raddoppiare la produzione di energia e, di conseguenza, raddoppiare anche la quantità di anidride carbonica evitata. Questi impianti rinnovati costituiranno la base della CER.

Il Comune ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse di soggetti interessati alla costituzione di una comunità energetica rinnovabile sul territorio del Comune di Castelfranco Emilia.

Il Comune organizzerà incontri pubblici per spiegare in dettaglio il funzionamento della CER, i vantaggi per i partecipanti e le modalità di ingresso.

L’obiettivo è partire con una base solida di membri, per garantire da subito una produzione e una condivisione di energia significative.