Ordinanza limitazione attività venatoria - Comune di Castelfranco Emilia

Notizie - Comune di Castelfranco Emilia

Ordinanza limitazione attività venatoria

 

Ecco cosa specifica l’ordinanza:

 

Premesso che:

  • l’art. 21 del D.P.R. 11 febbraio 1992, n.157, lettera e) vieta “l'esercizio venatorio nelle aie e nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali, nelle zone comprese nel raggio di cento metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro e a distanza inferiore a cinquanta metri da vie di comunicazione ferroviaria e da strade carrozzabili, eccettuate le strade poderali ed interpoderali”;

  • l’art. 21 del D.P.R. 11 febbraio 1992, n.157, lettera f) vieta di “sparare da distanza inferiore a centocinquanta metri con uso di fucile da caccia con canna ad anima liscia, o da distanza corrispondente a meno di una volta e mezza la gittata massima in caso di uso di altre armi, in direzione di immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro, di vie di comunicazione ferroviaria e di strade carrozzabili, eccettuate quelle poderali ed interpoderali; di funivie, filovie ed altri impianti di trasporto a sospensione, di stabbi, stazzi, recinti ed altre aree delimitate destinate al ricovero ed all'alimentazione del bestiame nel periodo di utilizzazione agro-silvo-pastorale”;

visto che, con Delibera di Giunta n° 140 del 27/06/2016, è stato istituito il “parco rurale” nel territorio di Castelfranco Emilia, che concorre alla valorizzazione del territorio sotto il profilo culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico; 

considerato che, i percorsi che sono stati creati all’interno del parco rurale costituiscono occasione per momenti ricreativi, turistici o di semplice spostamento, con un forte orientamento all'aggregazione per la condivisione di molteplici interessi da vivere all'aria aperta;

Rilevando l’alta frequentazione dei percorsi sopraindicati da parte di pedoni, gruppi di camminatori, escursionisti, famiglie con minori, ciclisti ed in genere utenti deboli della strada per l’attività motoria e ricreativa;

Accertato che, durante il periodo di esercizio dell’attività venatoria pervengono, al Comune e agli organi di vigilanza, molteplici segnalazioni relative alla presenza di spari nelle immediate vicinanze dei percorsi sopraindicati e questo genera un notevole allarme sociale nella popolazione;

Rilevato che, sono stati effettuati sopralluoghi dalla Polizia Locale di Castelfranco Emilia che ha rilevato direttamente tale fenomeno, provvedendo altresì a segnalarlo per quanto di competenza alla Polizia Provinciale di Modena ed intensificando il controllo soprattutto nei fine settimana, ma il fenomeno permane;

Ritenuto che, le norme generali non siano sufficienti al contrasto dell’allarme sociale rilevato, imponendo l’adozione di ulteriori misure restrittive contingibili e urgenti per ragioni di sicurezza pubblica, nei confronti di chi pratica l’attività venatoria, al fine di aumentare la distanza di interazione tra i fruitori dei percorsi nei parchi rurali e quanti praticano l’attività venatoria

Rilevato che, aumentare la distanza minima per l’esercizio dell’attività venatoria a 150 metri dalle strade, comprese nei parchi comunali come da delibera sopracitata, sia una misura a contrasto dell’allarme sociale rilevato;

 

Per le motivazioni sopra indicate, si ordina il divieto dell’esercizio dell'attività venatoria a meno di 150 metri da tutte le strade ricomprese all’interno dei parchi rurali di questa città, così come definiti dalla delibera di giunta comunale n. 140 del 27/06/2016 fino al termine della stagione venatoria in corso.

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